Come richiedere un Mutuo Inpdap 2017?

Mutuo Inpdap 2017: che cos’è e per quali spese può essere richiesto?

Il mutuo Inpdap è rivolto agli iscritti alla gestione unitaria delle posizioni previdenziali Inps e ai loro familiari. E’ finalizzato a sostenere le seguenti spese:

  • l’acquisto della prima casa: l’importo concesso può arrivare fino a € 300.000;
  • la ristrutturazione di un immobile di proprietà fino a € 150.000;
  • l’ acquisto di un box fino a € 75.000.

Si ricorda che il mutuo Inpdap viene erogato compatibilmente con la disponibilità finanziaria del fondo credito dell’INPS.

La durata del mutuo può essere di 10,15,20,25 anni. Nel caso in cui il richiedente abbia un’età di 65 anni, la durata del mutuo non può superare i 15 anni.

Quali sono i requisiti per accedere?

Il Mutuo Inpdap 2017 può essere richiesto sono se vi sono questi requisiti:

  • l’immobile deve essere la prima casa, in cui l’iscritto e il suo nucleo familiare abbiano già o trasferiranno la loro residenza;
  • l’abitazione deve trovarsi sul territorio italiano;
  • l’immobile deve essere libero e disponibile;
  • non deve essere gravato da alcuna garanzia reale o ipoteca;
  • l’iscritto ex INPDAP e i componenti del nucleo familiare non devono essere proprietari di altra abitazione in Italia.
Possono richiederlo lavoratori dipendenti pubblici e statali iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali con un contratto a tempo indeterminato. Oppure pensionati pubblici e statali iscritti all’INPS.

Quando e come presentare la domanda

La domanda di mutuo Inpdap 2017 va presentata attraverso la compilazione del modulo reperibile nell’area riservata del sito Inps a cui si può accedere con il proprio Pin.

La richiesta va trasmessa esclusivamente per via telematica in tre periodi dell’anno ben delimitati, ossia:

  • dall’ 1 al 10 gennaio;
  • dall’1 al 10 maggio;
  • dall’1 al 10 settembre.

Entro 5 giorni dal ricevimento della domanda – che dovrà essere accompagnata dalle dichiarazioni di autocertificazione previste nel modulo fra gli allegati da presentare – il direttore della sede provinciale presso comunicherà l’eventuale disponibilità o meno dei fondi.

Entro 30 giorni, il richiedente dovrà inviare perizia giurata relativa a dati catastali, certificazione energetica e la relazione notarile preliminare.

La graduatoria

Le domande pervenute formeranno una graduatoria secondo l’attribuzione di punteggi che verranno calcolati relativamente al nucleo familiare e reddito imponibile del nucleo familiare. Nel caso di più domande, con lo stesso punteggio, prevarrà quella del richiedente che avrà maturato maggiore anzianità di iscrizione alla gestione previdenziale Inps.

Dopo aver verificato il possesso dei requisiti necessari, il Direttore della sede provinciale stilerà una graduatoria. Il Direttore provinciale, una volta pubblicata la graduatoria, deve, entro 15 giorni, disporre l’incarico del perito che effettuerà una perizia tecnico estimativa dell’immobile. La stessa che dovrà essergli consegnata entro i successivi 15 giorni dall’incarico.

Terminato l’iter, sarà lo stesso Direttore provinciale a comunicare la concessione del mutuo inpdap, che potrà essere anticipata con l’invio del piano di ammortamento previsto.

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