Mutuo Inpdap. Calcolo rata e tassi novembre 2017

Vediamo cos’è il mutuo inpdap per coloro che si affacciano in questo novembre 2017 per la prima volta a questa tipologia di finanziamento. In seguito parleremo di calcoli rata e tassi. E’ un mutuo ipotecario edilizio a tasso agevolato che può essere richiesto da tutti coloro che rientrano nella categoria dei dipendenti o pensionati pubblici e statali. Le finalità previste sono le seguenti:

  • acquistare la loro prima casa
  • acquistare o costruire un box auto
  • per coloro che fossero interessati alla ristrutturazione o alla manutenzione di un’immobile.

Calcolo mutuo. Che cosa è cambiato

Dal primo gennaio del 2012 il mutuo ipotecario edilizio viene concesso dall’Inps, l’istituto Nazionale della Previdenza Sociale, che ha rilevato e preso in carico tutte le prestazioni e le funzioni dell’ex Inpdap.

Perché richiedere questo mutuo?

I vantaggi che riesce ad offrire questo tipo di finanziamento sono nei tassi di interesse agevolati che ne sono di due tipi:

  • tasso fisso
  • tasso variabile

La differenza è che il tasso fisso consiste nel restituire alla banca in rate uguali ciò che è stato dato in prestito senza variazioni del tasso di interesse, a differenza del tasso variabile che invece, così come suggerisce la parola stessa, consiste nel restituire le rate soggette ad un interesse dinamico in base a un parametro. Tra i vantaggi vi possono essere le convenzioni tra l’Inpdap e le diverse banche, che potrebbero fornire tassi di interesse molto convenienti.

Si può richiedere fino a un importo massimo di 300.000 euro (se si tratta dell’acquisto della prima casa) estinguibile in dieci, venti e fino a trenta anni. Il mutuo può essere di 15.000 euro invece se si tratta di altri immobili o manutenzioni da attuare nell’immobile. La disponibilità della banca di concedere con facilità questo tipo di mutuo, purché ovviamente si rientra tra i requisiti richiesti.

Come richiedere mutuo inpdap

Le condizioni sono le seguenti:

  • Non essere intestatari di altri immobili di proprietà.
  • Essere dipendenti o pensionati pubblici.
  • Vi può essere rinegoziazione in caso di grave malattia o in caso di morte del contraente.
  • Nel caso di gravi malattie, perdita di lavoro o nel caso in cui ci si trovi in cassa integrazione, si può richiedere la sospensione del pagamento del mutuo per un totale massimo di due rate.

Novità novembre 2017

La novità che ha rappresentato per i nuovi tassi di interesse, in particolare per quel che riguarda il tasso di interesse fisso, è che andranno ad utilizzare il metodo del loan to value (LTV) che consiste nel rapporto tra il mutuo che viene erogato e il valore dell’immobile che si vuole acquistare.

Questo è stato dichiarato dall’INPS recentemente, e tutto ciò cambia solo per il tasso fisso mentre quello variabile rimane confermato. Il calcolo delle rate non può essere superiore alla metà del reddito annuale della famiglia di chi lo richiede; il pagamento delle rate va fatto tramite MAV (questi pagamenti possono essere scaricati ed effettuati direttamente online se lo si vuole)

  • bancario
  • postale

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