Mutuo agevolato INPDAP

Chi può richiedere un mutuo Inpdap agevolato?

Possono richiedere di essere beneficiari di un mutuo Inpdap i dipendenti pubblici e statali iscritti, da almeno un anno, alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Perchè sia concesso il mutuo è condizione necessaria avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato, nel momento in cui si inoltra la richiesta.

Possono richiederlo anche i pensionati pubblici e statali iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali da almeno tre anni.
Esso può essere richiesto anche da un famigliare di un dipendente o pensionato pubblico o statale iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Il mutuo Inpdap può essere intestato a due persone solo se entrambe sono iscritte al fondo credito, oppure se si tratta di due coniugi con comunione di beni, dei quali uno dei due è iscritto al fondo credito.

Per ottenere questo finanziamento è condizione necessaria non essere proprietario di un’altro immobile sul territorio nazionale italiano. Con qualche eccezione, perché il Regolamento consente il finanziamento anche a chi intende acquistare un’immobile lontano oltre 250 Km da un altro immobile di proprietà, chi non possiede quote di proprietà per immobili superiori al 33%, chi vive con i genitori ma vuole costituire un proprio nucleo familiare, chi riacquista quote residue da componenti estranei al nucleo familiare, chi non possiede quota superiore al 50% di un immobile frutto di donazione o successione, ad uso abitativo o in usufrutto, e a chi possiede un’immobile assegnato come coniuge separato.

Il mutuo può essere richiesto telematicamente

Se le richieste saranno coperte interamente dal budget del quadrimestre, saranno tutte accettate. Se il budget del quadrimestre non sarà abbastanza per soddisfare tutte le richieste, sarà stilata una graduatoria degli aventi diritto al mutuo dall’Ufficio Provinciale e Territoriale.

Entro il 1 gennaio è presentato il budget del primo trimestre, entro il 1 maggio quello del secondo quadrimestre e quello del terzo quadrimestre sarà presentato entro il 1 settembre dagli uffici regionali. Le informazioni riguardanti il budget quadrimestrali saranno facilmente reperibili anche online.

Come già detto, il mutuo deve essere richiesto telematicamente, inserendo sul sito tutti i documenti necessari, perché l’ufficio regionale possa decidere se il richiedente ha diritto al finanziamento. La richiesta deve essere inoltrata entro 10 giorni dalla pubblicazione del budget quadrimestrale. Quindi si può richiedere il mutuo Inpdap dal giorno 1 al giorno 10 dei mesi di gennaio, maggio e settembre.

Nel caso in cui il budget dovesse riuscire a coprire tutte le richieste pervenute. Se rimangono ancora fondi disponibili, gli uffici regionali si impegneranno anche a soddisfare le richieste di mutuo per prima casa, per una casa distante almeno 250 chilometri dall’altro immobile di proprietà. Ovviamente il mutuo Inpdap può essere richiesto per acquistare un’immobile solo sul territorio nazionale italiano.

Mutui inpdap a tasso agevolato

Per mutui inpdap si intendono “mutui ipotecari edilizi a tasso agevolato” a favore di dipendenti pubblici ed ex dipendenti pubblici, iscritti alla vecchia gestione inpdap (Istituto Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica), gestita da inps (Istituto nazionale della previdenza sociale) dall’inizio dell’anno 2012.

Questo mutuo inpdap finanzia l’acquisto di una prima casa, con un massimo di 300.000 euro. Non si può richiedere cifra superiore al valore assegnato all’immobile dalla perizia Inps sullo stesso. L’importo determinato dalla perizia inps, può essere aumentato di ulteriori 5.000 euro, solo per la copertura delle spese accessorie all’atto notarile di compravendita.

Il tasso del mutuo inpdap può essere fisso è pari al 3,75% oppure variabile, ovvero pari al 3,50% per il primo anno e variabile in seguito alla terza rata. È richiesta, trattandosi di un mutuo ipotecario, la stipula di un’assicurazione sul bene immobile. L’assicurazione mutuo inpdap inps è richiesta come garanzia del finanziamento.

Ammonterà minimo alla cifra di 1000 euro e coprirà rischi per l’immobile anche in caso di incendi, fulmini e scoppi, per un totale di massimo 1000000 euro. L’importo dell’assicurazione è versato anticipatamente dal dipendente pubblico, che può scegliere se pagare l’RC per tutto il periodo della durata del mutuo oppure se versare il pagamento per i primi 10 anni con obbligo di rinnovo per coprire tutta la durata del mutuo.

Se il dipendente pubblico non accetta la condizione di stipulare questa assicurazione oppure non versa l’importo dovuto all’assicurazione, può essere sollevato dal mutuo inpdap, con decadimento del contratto e quindi sospensione del finanziamento.

A cosa serve il mutuo Inpdap?

Inpdap accetta di finanziare, fino a 300.000 euro, i suoi iscritti, per l’acquisto di una prima casa. La restituzione del denaro può avvenire in tempi diversi, secondo la preferenza del debitore dai dieci ai trenta anni. A scelta, sempre del debitore, sarà gestito anche il tasso, che potrà essere fisso o variabile.

Si può richiedere il mutuo inpdap anche per surroga di un altro mutuo? Se un creditore lo ritiene necessario e di sicuro più conveniente, può richiedere una surroga di un altro mutuo a mutuo inpdap.

In questa maniera, il dipendente pubblico o pensionato, può scegliere di passare ad un mutuo agevolato inpdap da un mutuo da creditore tradizionale.

Se si richiede surroga non bisogna pagare alcuna penale. La surroga consente di restituire il denaro in tempi maggiori e con interessi più contenuti.

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