Mutui Inpdap nuovi tassi di interesse

Mutui Inpdap nuovi tassi di interesse: i beneficiari

Le nuove politiche monetarie della Bce hanno determinato la rinascita del mercato mutui, un boom delle erogazioni a vantaggio della competizione e quindi del mutuatario. Il primo elemento espressione della convenienza è il tasso interesse, anche se a determinare il costo complesso del mutuo concorrono altri fattori. Se siete dipendenti o pensionati pubblici, oltre alle offerte tradizionali, potete usufruire di mutui ipotecari a condizioni agevolate, i finanziamenti ex Inpdap Inps.

Il mutuo ipotecario ex Inpdap è destinato agli iscritti della Gestione Dipendenti Pubblici che intendono acquistare una abitazione nel nostro Paese da impiegare come prima casa. È un’opportunità anche per chi ha già un mutuo ed è alla ricerca di un mutuo surroga (trasferimento a costo del proprio finanziamento presso un nuovo istituto bancario con modifica di tasso e durata).

Mutui Inpdap nuovi tassi: caratteristiche del mutuo ipotecario

La somma erogata può raggiungere i 300mila euro, mentre il piano di rimborso si articola in un periodo variabile da 10 fino a 30 anni. Il mutuatario deve essere un iscritto Gestione Dipendenti Pubblici con contratto a tempo indeterminato, ma possono fruirne anche i pensionati afferenti alla Gestione autonoma delle prestazioni creditizie e sociali.

Essendo un finanziamento per la prima casa, il beneficiario non può essere proprietario di altra abitazione in Italia (vi sono limitate eccezioni a questa norma generale, disposte dal regolamento Inps, come ad esempio il possesso di quote di proprietà).

Come richiedere il mutuo ex Inpdap Inps

L’invio della domanda deve verificarsi all’interno di specifici periodi dell’anno: dal 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio e dal 1° al 10 settembre. La procedura prevede l’impiego dei Servizi Online del portale ufficiale Inps, inps.it.

Ma veniamo alla questione centrale del nostro approfondimento: mutui Inpdap nuovi tassi. I valori sono stati recentemente aggiornati. Con il tasso fisso l’utente è chiamato a sostenere il 2,95%, mentre nell’eventualità di tasso variabile, avremo il 3,50% per il primo anno e quindi un tasso corrispondente all’Euribor a 6 mesi, maggiorato di 90 punti.

Tutte le richieste che dispongono dei requisiti previsti potranno conseguire il mutuo, purché la disponibilità della Direzione Regionale competente sia adeguata. In caso alternativo vi sarà una selezione delle proposte, l’Ufficio Provinciale e Territoriale stilerà una graduatoria.

Per quanto attiene invece alle modalità introdotte per il pagamento delle rate, abbiamo l’impiego di Mav precompilati, che possono essere scaricati e stampati sfruttando la sezione “Servizi online” del portale Inps (indispensabile il “Pin dispositivo”).

Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare la sede Inps più vicina alla vostra residenza o a chiamare il numero verde 803164 (gratuito da rete fissa).

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