Mutuo INPDAP ipotecario edilizio

Cos’è il mutuo Inpdap ipotecario edilizio

Il mutuo Inpdap ipotecario edilizio è un finanziamento erogato a dipendenti o ex dipendenti pubblici o statali garantito da un’ipoteca su un immobile con un tasso agevolato.

Il finanziamento del mutuo deve essere finalizzato alla costruzione, all’acquisto oppure alla ristrutturazione della prima casa ovvero, in alternativa, all’acquisto di un box o di un posto privato per l’auto.

Nella Legge di Stabilità 2012 (d.l. n. 201 del 6/12/2011 conv. in l. 22/12/2012) il governo Monti ha stabilito l’estinzione dell’Inpdap e il trasferimento di tutte le sue funzioni all’Inps. Allo scopo di gestire i mutui ex Inpdap l’Inps ha attivato la Gestione Dipendenti Pubblici.
Oggi, pertanto, la dicitura più corretta per questi finanziamenti Inpdap sarebbe quella di mutui Inps erogati per lavoratori e pensionati ex Inpdap.

I beneficiari e i requisiti oggettivi

I soggetti che hanno diritto a richiedere il mutuo Inpdap sono:

  • i dipendenti statali attualmente in servizio e iscritti alla c.d. “Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali” che abbiano un’anzianità di almeno 1 anno;
  • i pensionati statali che siano iscritti alla divisione Inps “Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali”.

Ci sono, inoltre, una serie di condizioni oggettive la cui presenza è necessaria in modo da procedere con la richiesta di mutuo ex Inpdap.
Il primo requisito riguarda il fatto che la casa o immobile per il cui acquisto o ristrutturazione viene richiesto il mutuo Inpdap non deve essere considerata di lusso in base al D. M. 1072/1969.

Il secondo requisito riguarda sempre la casa che deve essere disponibile, libera da ogni vincolo nel momento in cui viene presentata la richiesta e localizzata in Italia.

Passiamo al terzo requisito, l’iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali deve chiedere il mutuo ex Inpdap per trasferire la residenza o quella di un familiare nella casa oggetto della sua richiesta.

Infine, il quarto requisito richiede che nel caso in cui il mutuo Inpdap ipotecario edilizio venga richiesto per l’acquisto, la ristrutturazione, la manutenzione della prima casa l’iscritto o un altro componente del suo nucleo familiare (coniuge o figli) non siano proprietari di un’altra casa in Italia.

A quest’ultima condizione esistono alcune eccezioni:

  • quando l’iscritto o un componente del suo nucleo familiare sono diventati dei proprietari d’immobile per donazione o successione;
  • quando l’iscritto o un componente del suo nucleo familiare hanno una quota di proprietà uguale o inferiore al 50%;
  • quando l’iscritto o un componente del suo nucleo familiare sono proprietari di una casa ma non ne hanno il possesso a seguito di provvedimento giudiziale di assegnazione beni nell’ambito di un processo di separazione o divorzio;
  • quando l’iscritto o un componente del suo nucleo familiare sono proprietari di un immobile e, tuttavia, quest’ultimo non risulta agibile a causa di una calamità naturale.

Inoltre, nel caso in cui la Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali riscontri la presenza di fondi ulteriori è possibile concedere il mutuo Inpdap a chi ha una casa di proprietà in un comune differente da quello dove ha la sua residenza quando questa dista almeno 150 Km dalla casa per cui viene chiesto il mutuo.

La domanda mutuo ex Inpdap

Il mutuo Inpdap ipotecario edilizio deve essere richiesto direttamente online attraverso un form presente sul sito Inps. La domanda mutuo ipotecario Inpdap va presentata in giorni diversi in base al quadrimestre di riferimento.

In particolare, nel caso in cui la domanda venga presentata tra gennaio e aprile i giorni a disposizione per l’invio telematico sono tra il 1° e il 10 gennaio.

Invece, per il quadrimestre maggio-agosto le domande vanno inoltrate tra il 1° e il 10 maggio. Mentre nel terzo e ultimo quadrimestre (settembre-dicembre), le domande per il mutuo ex Inpdap devono essere presentate tra il 1° e il 10 settembre.

La domanda deve essere presentata compilata in ogni sua parte e deve anche recare tutta la documentazione richiesta. Entro 5 giorni dalla scadenza del termine della presentazione il Direttore Inps della sede di competenza deve comunicare se l’Inps ha le risorse economiche sufficienti a far fronte alle richieste del quadrimestre altrimenti si deve fare la graduatoria per scorrimento.

Entro 30 giorni dalla presentazione della domanda il richiedente mutuo Inpdap deve presentare la relazione notarile preliminare, la perizia giurata che attesta la regolarità catastale dell’immobile per il quale viene richiesto il finanziamento e altri eventuali documenti richiesti dall’Inps.

L’estinzione mutuo Inpdap

Il mutuo Inpdap ipotecario edilizio erogato si estingue normalmente quando il dipendente pubblico o pensionato pubblico nel ruolo di mutuatario provvede a pagare tutte le rate previste nel piano di ammortamento nei tempi previsti.

Ma questo non è l’unico modo possibile. Infatti, è possibile l’estinzione mutuo ipotecario Inpdap anticipata parziale o totale.

Nel primo caso il mutuatario può effettuare un pagamento in un’unica soluzione per estinguere una parte del finanziamento concesso senza pregiudicare però le condizioni agevolate per la restituzione della parte restante del mutuo.

Nel secondo caso, invece, il mutuatario esercita la propria facoltà di estinzione muto Inpdap totale versando in un’unica soluzione la somma ancora dovuta per completare il pagamento.

Nel caso in cui il mutuatario deceda prima dell’estinzione normale del mutuo ex Inpdap non si parla di estinzione perché il coniuge oppure uno dei figli possono subentrare nel mutuo. In questo caso non si parla, allora, di estinzione bensì di modificazione del contratto di mutuo Inpdap ipotecario edilizio.

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