Mutuo INPDAP per figli dipendenti

La situazione economica del nostro paese è alquanto complessa e del lavoro sempre più precario, ha costretto molti lavoratori e molte famiglie a trovare fonti di sostentamento alternative, richiedendo prestiti e finanziamenti ad istituti diversi dalle solite banche.

Richiedere un mutuo non è mai semplice, molte variabili concorrono per rendere l’iter piuttosto lungo e complesso, ma se si è dipendenti statali o figli di dipendenti statali allora è possibile avvalersi delle agevolazioni offerte dall’Inps, ora ex-Inpdap, che ha creato strumenti finanziari proprio per i dipendenti dell’amministrazione pubblica, consentendo loro di ottenere mutui a tassi agevolati.

L’Inps mette infatti a disposizione tutta una serie di mutui a tassi agevolati per tutti coloro che sono dipendenti statali o pensionati, con contratto a tempo indeterminato e iscritti all’ente di previdenza. Questi mutui riguardano nello specifico l’acquisto di un’immobile, che in ogni caso deve trattarsi della prima casa.

Uno di questi mutui è rivolto sostanzialmente ai giovani, che devono necessariamente essere in possesso di alcuni requisiti fondamentali per potervi accedere.

La possibilità per i familiari dei dipendenti della pubblica amministrazione di poter usufruire delle agevolazioni proposte dall’Inps, è un’opportunità da prendere in seria considerazione. Molte categorie possono fare ricorso ai finanziamenti a tassi di interesse agevolato, tra queste anche quelle più problematiche come i cattivi pagatori e i protestati.
Per quanto riguarda invece i figli dei dipendenti pubblici, vediamo quali sono i requisiti necessari per poter chiedere un mutuo Inps.

Requisiti per accedere al mutuo per figli di dipendenti

I requisiti necessari per poter accedere ai mutui agevolati per figli di dipendenti statali sono:

  • Essere maggiorenni, quindi aver compiuto il diciottesimo anno di età.
  • Dimostrare di essere in possesso di un reddito proveniente da un’attività lavorativa stabile e costante.
  • Essere figli di dipendenti statali o di pensionati, questi si faranno garanti per il mutuo del figlio.

Inoltre un requisito necessario per il genitore dipendente è che lavori per l’amministrazione pubblica da quattro anni, e sia iscritto al Fondo credito dell’Inps e versi regolamenti i contributi nel fondo pensione.
Il prestito verrà finalizzato solo se saranno comprovate tutte le caratteristiche indispensabili.

Come pagare le rate mensili del mutuo

Il mutuo Inpdap è sottoscrivibile dal figlio, che potrà scegliere tra tasso fisso e tasso variabile. Inoltre l’importo massimo concesso non deve superare i 300.000 euro, che può in ogni caso coprire l’intero valore dell’immobile da acquistare, e la restituzione all’ente erogante il prestito è calcolata su un periodo che varia dai dieci ai trent’anni.
L’ammortamento avviene tramite rate mensili con un tasso di interesse del 3,50%.

A questo va aggiunta l’aliquota delle spese di amministrazione, questa si aggira intorno allo 0,50%. In più va previsto un premio in favore del fondo rischi dell’Inps, che viene calcolato in base all’età del richiedente e alla durata del finanziamento.

La rata mensile invece viene calcolata in base al quinto dello stipendio percepito dal richiedente, escluse le eventuali tasse, e non può superare tale cifra. Il pagamento delle rate inizia dal secondo mese successivo al mese in cui è stato concesso il prestito.

Come richiedere il mutuo per figli di dipendenti

Per poter richiedere questa tipologia di mutuo l’iter è piuttosto semplice, come per tutti gli altri strumenti finanziari. Basterà accedere alla pagina personale Inps, in questo caso del proprio genitore, e scaricare la documentazione relativa.
Una volta compilato tutto il necessario bisognerà inviare per via telematica, oltre al documento compilato in ogni sua parte, altra documentazione che comprende:

  • Documento di identità del genitore e del figlio.
  • La busta paga del genitore che attesta di essere dipendente statale nella pubblica amministrazione o pensionato.
  • La busta paga o il modulo unico del figlio.
  • Un documento che riguarda l’immobile, con il quale potrà essere stimato il valore e quindi anche le relative rate da pagare.

Caratteristiche dell’immobile da acquistare per un figlio dipendente

Ma per poter ricevere il mutuo da parte dell’Inps è importante che anche l’immobile da acquistare possegga i requisiti fondamentali.

Prima di poter erogare il mutuo, vengono eseguiti dei sopralluoghi dell’immobile da parte della banca e del geometra incaricato, per verificare alcuni requisiti necessari a rilasciare il finanziamento.

Il primo requisito fondamentale è che l’immobile da acquistare sia effettivamente registrata come prima casa. Inoltre l’iscritto deve trasferire la sua residenza nel comune di appartenenza dell’immobile, in cui garantirà di vivere. Il richiedente mutuo non deve in alcun modo essere possessore di altro immobile presente sul territorio italiano, salvo casi eccezionali.

L’immobile stesso deve essere sul territorio italiano, non deve essere un bene di lusso e non deve essere gravato da altre garanzie reali. Per poter accedere al mutuo è obbligatorio infine sottoscrivere una polizza assicurativa contro fulmini, incendi e scoppi.

Insomma, per quanto l’iter sia piuttosto semplice, bisogna entrare in ogni caso nella casistica appropriata, con tutte le caratteristiche necessarie richieste dall’ente, senza le quali ovviamente, si verrà esclusi dalla possibilità di ricevere il finanziamento desiderato.